ciao,
ieri ero a genova... al convegno Gridalo Forte!
beh, volevo dire 2 cose:
1) ho visto per la prima volta il vostro secondo corto: Forte e Chiaro!
ragazzi/e siete troppo forti!!!! ho ancora in mente i vostri volti e le vostre "smorfie"

la vostra voce e il vostro modo di gridare forte e chiaro, appunto! pur nel contesto di una discussione seria quale la questione delle seconde generazioni e dei loro diritti negati.... beh... non ho potuto trattenere le lacrime... dal ridere!!!
siete buffissimi! e tramite l'ironia il messaggio arriva e rimane impresso!!! Complimenti a voi e alla regista!
2) volevo chiedervi una delucidazione sulla questione della cittadinanza:
quando il prof. Enzo Colombo ha fatto notare che la richiesta di cittadinanza sia più un mezzo che un fine, cioè che la cittadinanza sia necessaria per essere ascoltati, per avere visibilità, ma che sia invece lontana da un'idea di cittadinanza riconducibile ad un'assimilazione, ad un diventare tutti uguali. Cioè dietro la richiesta di cittadinanza permane anche una richiesta di essere riconosciuti come diversi e dunque è necessario ripensare la cittadinanza in termini plurali: una cittadinanza che sia capace di inglobare la molteplicità e le diversità.
Ecco a questo proposito io e il mio relatore, che mi segue in questa ricerca/scoperta sui/lle G2 (che è anche lui una seconda generazione.. anche se con qualche annetto più di voi) ci domandavamo quanto la richiesta di cittadinanza sia legata a una questione identitaria, di riconoscimento, di appartenenza o è una via per essere considerati cittadini con eguali diritti ma senza dimenticare la questione della valorizzazione delle differenze?!?
Lo chiedo a voi... in questa sede... anche perché ieri purtroppo sono dovuta scappare via prima della conclusione e non ho partecipato alla tavola rotonda.
Spero che il tutto sia proseguito bene! e spero che la prossima volta avrò il tempo di fermarmi a conoscervi di persona!!!
buona domenica a tutti/e!
Rosy
